Attenzione alla chiavetta USB killer in grado di distruggere qualsiasi computer

È un dispositivo USB che ha le sembianze di una comunissima chiavetta USB, ma ciò che lo caratterizza è che dopo averlo collegato ad un PC, è in grado di renderlo completamente inutilizzabile, danneggiando irreparabilmente tutti i componenti hardware al suo interno.

Questo articolo ha il solo scopo di voler informare tutti i possessori di computer che esistono in commercio strumenti idonei a trasformare il tuo pc in un rottame. Inoltre ti mostrerà come proteggerti da un attacco del genere.

Cosa fa USB Killer

Questo dispositivo USB, che nel frattempo è diventato anche più dannoso delle sue precedenti versioni, ha per certi aspetti le stesse peculiarità che hanno alcuni malware, ma ha anche un’altra caratteristica che lo rende ancora più micidiale, cioè rende inutilizzabile l’hardware.

Insomma, oggi bisogna stare molto attenti a non lasciare incustodito il PC, un attacco di questa portata, che ripeto richiede semplicemente l’inserimento di una chiavetta nella porta USB di un normale computer, renderà irreparabile il computer.

Al contrario di una chiavetta USB, invece di immagazzinare dati agisce come una vera e propria arma, inviando delle ripetute scariche elettriche, che renderanno il nostro PC non solo inutilizzabile ma anche irreparabile.

Il ricercatore “Dark Purple” ha spiegato che: “È in grado di inviare una scossa da 240 volt attraverso una presa USB scaricando ripetutamente il contenuto di un condensatore”. A tal riguardo questo dato non è stato confermato, ma il suo funzionamento è testimoniato da un video pubblicato dallo stesso Dark Purple su YouTube.

Nel filmato il ricercatore dopo aver inserito la chiavetta killer all’interno di una porta USB di un comunissimo portatile, lo rende inutilizzabile dopo pochissimi secondi. È nonostante i ripetuti tentativi di accensione il PC si presenta completamente inattivo.

Pertanto l’unico modo per ripristinare il normale funzionamento del PC è sostituire completamente la scheda madre. L’unica fortuna e che non distrugge l’hard disk, quindi i nostri dati dovrebbero essere al sicuro.

Insomma, la morale è che bisogna fare molta attenzione a non lasciare incustodito il pc e a collegare dispositivi sconosciuti alle porte USB del tuo sistema.

Vale la pena ricordare che “USB Kill” è uno strumento legittimo studiato e progettato per eseguire pentesting. Il problema è che chiunque potrebbe acquistarlo e a seconda della negligenza del possessore i risultati di un probabile cattivo utilizzo di questo dispositivo potrebbe portare a risultati distruttivi.

Come, ad esempio, ha fatto un ex studente del Saint Rose College, un college privato ad Albany, New York, che decise di acquistarlo, non si capisce esattamente per fare cosa, forse uno scherzo alla scuola. Al grido di “I’m gonna kill this guy” (ucciderò questo ragazzo), riprendendosi con il suo smartphone Vishawanath Akuthota ha inserito la USB Killer in 66 computer, provocando un danno di 58 mila dollari. L’incidente è avvenuto il 14 febbraio 2019, Vishawanath Akuthota interrogato dall’FBI si è dichiarato colpevole e si è offerto di risarcire il danno provocato.

Come proteggersi da USB Killer

In tutto questo però c’è una buona notizia, è possibile proteggersi da “USB Killer”, ma la procedura è, purtroppo, molto scomoda da mettere in atto.

Qualcuno suggerisce di tappare tutte le porte USB, ma questo impedirebbe l’utilizzo anche di tutti quei dispositivi USB conosciuti. La soluzione ottimale, invece, risiede nel formare adeguatamente gli utenti sulla sicurezza delle informazioni.

Infine è consigliabile, nei casi in cui la sicurezza dei dati e delle informazioni sia prioritaria, approvvigionarsi di computer privi di porte USB. Questo impedirebbe qualsiasi tipo di attacco.

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Antonio Lamorgese

Amministratore di rete, programmatore ed esperto di pratiche SEO. Dopo anni di esperienza nel settore, ho ideato un generatore di codice PHP Scopri di più su https://www.phpcodewizard.it.