Installare Ubuntu su Raspberry Pi

Molti si chiedono: “cosa è possibile fare con un Raspberry Pi?”. La risposta è semplice, “tutto quello che puoi fare con un PC”. È logico che come ogni altro computer, il Raspberry Pi, ha bisogno di un sistema operativo per funzionare. In questo articolo ti spiegherò nel dettaglio come installare Ubuntu su Raspberry Pi, in pochi semplici passaggi.

Il Raspberry Pi è un Single Board Computer, e cioè un computer montato su singola scheda, dalle dimensioni molto ridotte, e senza dubbio il MicroPC più popolare di tutti i tempi. Può essere utilizzato per vari scopi come PC desktop, home media center, Server web (Apache + PHP + MySQL), sistema di automazione e gioco. I casi d’uso, di questo fantastico dispositivo, sono veramente infiniti. Puoi addirittura gestirlo da remoto.

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Nella confezione d’acquisto il dispositivo è fornito già di cavo HDMI, alimentatore e scheda MicroSD. Ma esistono confezioni di vendita molto diversificate tra loro, di conseguenza se il tuo Raspberry Pi viene fornito senza una scheda SD precaricata con NOOBS, dovrai installare manualmente un sistema operativo sulla tua scheda SD. Puoi installare diversi sistemi operativi, tra cui Windows 10 IoT, FreeBSD e varie distribuzioni Linux come Arch Linux e Raspbian.

Ad ogni modo, è doveroso da parte mia informarti, che è possibile installare su Raspberry Pi anche il famosissimo server di macchine virtuali di VMWare e cioè ESXi. Trasformando questo piccolo dispositivo in un piccolo server VMWare, dove poter installare anche più sistemi operativi ed avviarli tutti contemporaneamente. Il tutto gestito da remoto attraverso un browser web. In questa guida è spiegato nel dettaglio come effettuare questa operazione.

È risaputo, inoltre, che di Windows 10 viene rilasciata anche una versione compilata per dispositivi ARM, cioè dispositivi come il Raspberry Pi. Pertanto se ti interessa installare Windows 10, parlo della versione professional così come la conosciamo tutti, su Raspberry Pi, allora leggi questo interessantissimo articolo, dove passo dopo passo ti porterà all’installazione di Windows 10 su questo tipo di dispositivo.

In questo articolo ti descriverò come installare Ubuntu su Raspberry Pi. Forse non lo sai ma Ubuntu è la distribuzione Linux più diffusa e, che può essere eseguita su tutti i tipi di hardware, dai computer di fascia alta ai piccoli dispositivi come il Raspberry Pi.

Installare Ubuntu è, da sempre, un’operazione molto semplice. Quello che dobbiamo fare è, copiare il file immagine del sistema operativo sulla scheda MicroSD, fornita solitamente nella confezione di vendita del Raspberry Pi. Ti mostrerò come eseguire questa operazione, avviare il Raspberry Pi e collegarlo a Internet.

Scrittura dell’immagine sulla scheda SD

Per effettuare questa operazione esistono ormai da tempo in rete molti software gratuiti e di grande affidabilità. È possibile, una volta scaricata l’immagine ISO del sistema operativo, copiarla direttamente sulla scheda SD. In questo articolo, ti descriverò come effettuare questa operazione con il software più affidabile del momento, il Raspberry Pi Imager.

Il Raspberry Pi Imager è un’utilità open source per sistemi operativi che funzionano su schede SD, come per il Raspberry Pi. La versione, scaricabile dal sito della raspberry.org, è disponibile per Windows, macOS e Ubuntu.

Vai alla pagina dei download di Raspberry Pi , scarica la versione più recente di Imager per il tuo sistema operativo e installa l’applicazione.

È da notare che la copia di un’immagine ISO di un sistema operativo su una scheda SD è un processo distruttivo e cancellerà tutti i dati esistenti. Se hai dati sulla scheda SD, prima esegui un backup o una clonazione della scheda stessa. Puoi dare un’occhiata a questo tutorial per eseguire questa operazione con strumenti gratuiti.

Come prima operazione, inserisci la scheda SD, nell’unità prevista sul tuo PC e, avvia l’applicazione Raspberry Pi Imager:

raspberry pi imager
Credits: linuxize.com

Fai clic sul pulsante “CHOOSE OS”, cioè scegli un sistema operativo, per aprire il menu per la selezione del sistema operativo che vogliamo installare. Scorri verso il basso e fai clic su “Ubuntu”:

raspberry pi imager
Credits: linuxize.com

Ti verrà presentato un elenco di immagini di Ubuntu tra cui scegliere. Seleziona l’immagine in base alla tua versione del Raspberry Pi. In questa guida, utilizziamo un Raspberry Pi 4 con 4 GB di ram e selezioneremo, quindi, Ubuntu 20.04 64 bit:

raspberry pi imager
Credits: linuxize.com

Fai clic sul pulsante “CHOOSE SD CARD” e, nuovamente, dal menù selezionare la scheda SD inserita nel PC, precedentemente. Se più di una scheda SD è collegata al tuo sistema, assicurati di aver selezionato l’unità corretta prima di procedere con l’operazione:

raspberry pi imager
Credits: linuxize.com

Fai clic sul pulsante “WRITE” e il Raspberry Pi Imager scaricherà l’immagine selezionata e inizierà il cosiddetto processo di flashing del file immagine del sistema operativo selezionato:

raspberry pi imager
Credits: linuxize.com

Il processo potrebbe richiedere diversi minuti, questo dipende dalle dimensioni del file e dalla velocità di scrittura della scheda SD.

In caso di successo, l’applicazione mostrerà il seguente messaggio:

raspberry pi imager
Credits: linuxize.com

È tutto! Adesso hai Ubuntu avviabile sulla tua scheda SD.

Configurazione di rete

Puoi connettere il tuo Raspberry PI a Internet, tramite cavo Ethernet o Wi-Fi. Se intendi utilizzare una connessione cablata, collega direttamente il dispositivo al router di casa, con un cavo, e salta i passaggi successivi.

Per connettere, invece, il tuo Raspberry Pi alla rete in modalità wireless, dovrai modificare il file di configurazione delle connessioni di rete e inserire le informazioni inerenti la tua connessione Wi-Fi.

1. Se hai rimosso la scheda SD dal lettore di schede del computer, reinseriscila di nuovo. La scheda SD verrà montata automaticamente.

2. Passa alla system-boot partizione sulla scheda SD con il file manager fornito dal tuo sistema operativo.

3. Apri il network-config file e aggiornalo con le credenziali Wi-Fi. Ad esempio, se il nome della tua rete wifi è “mio-router” e la password wifi è “Secret”, modifica il file come segue:

version: 2
ethernets:
eth0:
  dhcp4: true
  optional: true
wifis:
  wlan0:
  dhcp4: true
  optional: true
  access-points:
    mio-router:
      password: "Secret"

Salva il file e rimuovi la scheda dal computer e inseriscila nel tuo Raspberry Pi. All’avvio, il dispositivo si connetterà automaticamente alla rete specificata.

Avvia il Raspberry Pi

Puoi utilizzare il tuo Raspberry Pi come un computer senza monitor e collegarti ad esso tramite SSH o collegarlo direttamente a un monitor HDMI.

Inserisci la scheda SD nel tuo Raspberry Pi e avvialo. Se stai utilizzando un monitor e una tastiera, collegali prima di alimentare il Raspberry Pi.

Tieni in mente queste due informazioni e cioè, Il nome utente predefinito di Ubuntu, indovina un po’, è ubuntu e la password è ubuntu .

Ci vorranno alcuni minuti per l’avvio del Raspberry Pi. Una volta avviato e collegato a internet, ti ricordo che questa è un’operazione che il dispositivo effettuerà in automatico all’avvio, puoi cercare l’indirizzo IP del Raspberry Pi nella tabella DHCP del tuo router e accedere a Ubuntu tramite ssh:

ssh ubuntu@192.168.1.149

La prima volta che accedi, ti verrà chiesto di cambiare la password dell’utente di Ubuntu.

Conclusione

Installare Ubuntu su Raspberry Pi, come avrai avuto modo di notare, è un processo piuttosto semplice. Tutto quello che devi fare è scrivere l’immagine sulla scheda SD e avviare il tuo Raspberry Pi.

Questo dispositivo si presta molto bene a svariati utilizzi. Considera che, la casa costruttrice del Raspberry Pi, ha da poco messo in commercio un tipo di Raspberry integrato in una tastiera. Chiamato Raspberry Pi 400, e in questo articolo puoi vedere nella pratica come è fatto e che caratteristiche ha.

Fonte: https://linuxize.com/post/how-to-install-ubuntu-on-raspberry-pi/

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Antonio Lamorgese

Amministratore di rete, programmatore ed esperto di pratiche SEO. Dopo anni di esperienza nel settore, ho ideato un generatore di codice PHP Scopri di più su https://www.phpcodewizard.it.

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