Ottimizzare Windows 10 ed ottenere il massimo dal computer

Se stai leggendo questa guida sicuramente è perché avrai notato un significativo calo delle performance del tuo computer. Il problema sicuramente è da imputare più al sistema operativo che al PC. Ad ogni modo, sappi che è possibile ottimizzare Windows 10 in modo ottimale, e ottenere il massimo dal tuo computer in pochi semplici passaggi.

In questa guida tratterò in modo dettagliato come ottimizzare Windows 10, ottenendo un significativo aumento della produttività e delle prestazioni del tuo computer.

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Il tuo PC soffre di problemi legati alla lentezza? In questa guida eseguendo uno script potrai velocizzare Windows 10 in un solo colpo.

1. Elimina i file non più utilizzati

Windows 10, come tutti i sistemi operativi, per poter funzionare ha necessità di memorizzare su file, gran parte delle informazioni utili per il suo corretto funzionamento.

Con il passare del tempo, Windows 10 accumula una gran quantità di file e di conseguenza sfrutta tanto spazio su l’hard-disk per la gestione di questi file temporanei. Quindi è necessario eliminare queste informazioni per recuperare memoria utile al corretto funzionamento del sistema.

La procedura è semplicissima: basta avviare la procedura “Pulizia disco” cliccando i tasti WIN+R e digitando il seguente comando: cleanmgr /sageset:50

impostare windows 10 per eliminare file temporanei

Successivamente spuntare la voce “Temporary setup file” e cliccare sul pulsante “Pulizia file di sistema”. Le voci spuntate sfruttando questo strumento, verranno utilizzate successivamente da Windows 10 per eseguire e pianificare una pulizia disco, gestita in autonomia dal sistema operativo all’occorrenza.

strumento pulizia disco di windows 10

2. Gestire al meglio lo spazio su disco

Oltre allo strumento “Pulizia disco”, Windows 10 include anche un’altra importantissima funzionalità. Sto parlando della funzionalità denominata “Storage Sense“. Questa funzionalità ha lo scopo, se attivata, di gestire automaticamente lo spazio su disco, eliminando tutti quei file che ormai Windows non usa più.

Per impostare la funzionalità “Storage Sense”, meglio nota come: “Sensore di memoria”, basta raggiungere la pagina relativa seguendo questo percorso: Impostazioni->Sistema->Archiviazione, successivamente attivare l’impostazione Storage Sense o Sensore di memoria.

Il sistema operativo su base giornaliera, settimanale o mensile (impostazione scelta dall’utente), attiverà la procedura di recupero dello spazio su disco, monitorando automaticamente lo spazio libero a disposizione sul disco rigido.

attivazione sensore di memoria di windows 10

3. Ottimizzare Windows 10 personalizzando gli effetti visivi

Uno dei problemi di Windows 10 e forse anche quello più evidente quando le prestazioni del sistema operativo calano, riguarda il fatto che il sistema diventa sempre meno reattivo alle azioni dell’utente. Anche se gli effetti visivi, di per sé, non vanno ad inficiare direttamente sulle prestazioni, nel caso però in cui il sistema inizi a soffrire di lentezza, è buona norma impostare Windows 10, in modo che si auto-regoli per ottenere le prestazioni migliori durante l’uso.

Anche in questo caso l’azione da effettuare è veramente semplice e alla portata di tutti. Infatti, basta digitare “Impostazioni di sistema”, nella casella di ricerca visualizzata accanto al pulsante Start, e cliccare sulla voce Visualizza Impostazioni di Sistema Avanzate.

impostare windows 10 - effetti visivi

Successivamente, cliccare sul pulsante Impostazioni, relativo alla scheda Prestazioni, e selezionare la voce Regola in modo da ottenere le prestazioni migliori. Clicca sul pulsante Ok ed il gioco è fatto. Windows 10 imposterà automaticamente gli effetti visivi in modo da non sovraccaricare il sistema durante il normale utilizzo.

ottimizzare windows 10 regolandolo in modo da ottenere le prestazioni migliori

4. Modifica le impostazioni della memoria virtuale di Windows 10

Così come le versioni precedenti del sistema operativo, Windows 10 sfrutta il meccanismo della memoria virtuale per ottimizzare il sistema ad ottenere il massimo.

In parole povere, una parte del disco rigido viene riservata e gestita dal sistema operativo come se fosse memoria RAM. Pertanto, se Windows 10 durante l’elaborazione di processi e software rilevi una indisponibilità della memoria RAM, il sistema operativo automaticamente salverà i dati destinati in quel momento alla RAM su disco rigido.

Logicamente come tutte le funzionalità più importanti di Windows 10, se non impostate adeguatamente possono peggiorare le prestazioni piuttosto che migliorarle.

Quindi, digita Impostazioni avanzate, nella casella di ricerca visualizzata accanto al pulsante Start, clicca su Visualizza Impostazioni Avanzate e raggiungi la scheda Prestazioni cliccando successivamente sul pulsante Impostazioni (procedura già effettuata per la regolazione ottimale degli effetti visivi).

Questa volta seleziona la scheda Avanzate e assicurati che la voce Regola per ottenere prestazioni migliori di, sia impostata su Programmi.

impostare windows 10

Successivamente cliccando sul pulsante Cambia, situato sempre nella scheda precedente, assicurati che la voce Gestisci automaticamente dimensioni file di paging per tutte le unità, sia regolarmente spuntata. Dopo questi settaggi, Windows 10 ti chiederà se vuoi riavviare il computer. Il consiglio è quello di farlo subito per rendere effettive tutte le impostazioni effettuate.

impostazione della memoria virtuale di windows 10

5. Aggiorna i driver dei dispositivi installati con quelli originali

Windows 10 può gestire un numero considerevole di dispositivi esterni che, se non correttamente installati, possono dare più problemi che benefici. Sostanzialmente, ogni periferica, come potrebbe essere una stampante, possiede dei driver che ne pilotano le funzionalità.

Questi driver vengono forniti direttamente dal costruttore del dispositivo e, generalmente, inclusi nella confezione di vendita.

Molti utenti tralasciano la procedura di installazione di queste periferiche, lasciando a Windows 10 l’onere di ricercare il driver generico che più si adatta al dispositivo installato.

Questa procedura, per quanto comoda per l’utente, ha degli aspetti negativi sul sistema. Un driver generico non gestisce il dispositivo nello stesso modo di quanto possa fare il driver fornito dal costruttore.

Quindi, è strettamente raccomandato verificare i driver dei dispositivi e delle periferiche collegate e verificare se il driver installato corrisponda a quello originale fornito dal costruttore del dispositivo o della periferica.

Ad esempio una delle periferiche gestite quasi sempre da driver generici è la scheda video. La scheda video se non correttamente configurata può non rendere al massimo delle sue potenzialità. Pertanto non è raro trovare una scheda video non correttamente configurata.

A tal proposito, ti consiglio di vedere questo video, dove potrai apprendere il sistema migliore per installare e mantenere aggiornati i driver della tua scheda video. 

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Antonio Lamorgese

Amministratore di rete e programmatore. Dopo anni di esperienza nel settore, ho ideato un generatore di codice PHP Scopri di più su https://www.phpcodewizard.it.

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